Sigep 2020

Sigep 2020

Anche quest’anno abbiamo partecipato con alcuni soci volontari al Salone Internazionale SIGEP – AbTech, che si svolge ogni anno a Gennaio. Quest’anno la nostra Bakery Arena ha ospitato diversi eventi internazionali e talk che spaziavano su vari argomenti attuali della panificazione. L’evento d’attrazione principale è stato proprio il concorso internazionale Bread In The City, nella sua quarta edizione, al quale hanno partecipato otto team da otto diverse nazioni: Spagna, Giappone, Cina, Tapei of China (Taiwan), Perù, Olanda, Germania e Svizzera. Un concorso che tutti i concorrenti hanno definito di un impegno e una dedizione davvero unica, in quanto il tempo fosse davvero limitato e i prodotti da presentare erano davvero tanti. Si spaziava infatti dalle pizze, ai pani speciali, alle viennoiserie in solamente otto ore più una di preparazione. Il tutto era giudicato da un’imparziale giuria internazionale dei quali membri tutti di nazionalità diverse dai team partecipanti: Fabrizio Zucchi come presidente di giuria e Christian Trione come giudice italiano, Americo Couto dal Portogallo, Mitch Stamm dagli Stati Uniti d’America, Karl De Smet e Benny Swinnen dal Belgio. Questa giuria ha dichiarato così, al termine di tutti quanti i giorni di lavoro e a seguito di varie e lunghe discussioni, il team Olandese come vincitore seguito dal team Tedesco e quello Giapponese. Imparzialità e collaborazione erano le parole chiave che hanno dettato la decisione dei nostri giurati, i quali non solo hanno dato un’occhio particolare al sapore e all’aspetto dei prodotti presentati dalle squadre ma hanno dato particolare attenzione alla pulizia, al lavoro di squadra e agli sprechi, argomento che soprattutto al giorno d’oggi a livello attuale è fin troppo chiacchierato. In contemporanea alle giornate di competizione, son stati proposti vari interventi e discorsi che andavano ad approfondire diverse tematiche partendo dalla conoscenza del lievito madre con l’intervento del presidente di Richemont International Jorge Pastor, passando poi al discorso di Assitol che abbinava il pane all’olio, per poi affrontare l’argomento delle farine con Molino Dalla Giovanna, passando grazie all’aiuto di Giubilesi ad affrontar l’argomento dei controlli delle autorità analizzando sia le nuove norme che l’attenzione particolare che ogni individuo deve avere alla firma del rapporto finale, per arrivare poi alle presentazioni dei grandi campioni dei concorsi di pasticceria e panificazione degli ultimi anni.

Per far da contorno al progetto, è stata istituita la Focacceria, gestita alla perfezione dai nostri soci che alternando le ore di lavoro con qualche ora di riposo hanno passato tutte le giornate a sfornare focacce e pizze da offrire al pubblico. Ogni anno, infatti, il club si assicura di poter portare questa sorta di “fiore all’occhiello” in modo da portare avanti d’anno in anno uno dei più grandi valori che vantiamo. Quest’anno infatti il ricavato da questo lavoro è stato devoluto a ben due associazioni: l’Associazione Italiana Persone Down di Brindisi, che come lo scorso anno ha mandato in rappresentanza e aiuto per i nostri soci due ragazzi meravigliosi che hanno fatto il loro meglio per tutti quanti i giorni, e alla costruzione di una nuova ala del Centro Oncologico di Parma. In contemporanea è stato anche ospitato il Meeting dei Presenti di Richemont International, che ogni anno si svolge in nazioni diverse e vede la riunione di tutti quanti i presidenti nazionali per discutere e approfondire della situazione internazionale, approvando o meno diversi progetti proposti o nuove richieste d’ingresso.

Il 20 Gennaio è stata inoltre la ricorrenza del centenario di nascita del regista Federico Fellini, natio di Rimini, che creò capolavori cinematografici come “La dolce vita”. In occasione di questa ricorrenza anche noi abbiamo voluto rendere omaggio a questa grande icona della televisione italiana, ricordando la sua vita in un pezzo artistico creato grazie all’aiuto di Bruno Andreoletti, ormai socio Richemont da diversi anni e membro del team dello scorso campionato Europeo. Osservando il pezzo si può infatti notare come ogni piccolo dettaglio sia stato studiato per far sì che si ricordino quei dettagli che vanno a creare una grande icona italiana.
Quando si fa la valigia e si parte per eventi come questi, con un club come questo, si è sicuri di portar a casa qualcosa che forse per il resto dell’anno è quasi dato per scontato. Si assapora la fatica, ma con un gusto diverso, il gusto di chi mette in gioco tutto e riesce ad andar oltre le difficoltà grazie ad un sorriso. Non sempre si arriva a Sigep sapendo chi si ha davanti, ogni anno ci sono facce nuove da conoscere, nuovi caratteri da scoprire. C’è chi è al primo anno, chi ora non riesce a farne a meno, ci sono amicizie storiche e amicizie che stanno per sbocciare, eppure ogni anno pare essere sempre più bello ed indimenticabile.
Un ringraziamento speciale va rivolto a IEG Expo e a tutte le aziende che hanno sostenuto e supportato questo progetto in mesi di preparazione.

Marta Perotti

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