Iginio Massari e la sua sfoglia protagonisti a febbraio
È stato un successo annunciato, ma vedere l’aula magna della CAST Alimenti così gremita di spettatori ha comunque suscitato un moto d’orgoglio negli organizzatori e negli ospiti della mattinata che ha visto un protagonista assoluto della pasticceria mettersi a disposizione dei soci.
Iginio Massari non è uno che si tira indietro e, nonostante un fastidiosissimo mal di schiena, non ha voluto rinunciare all’impegno preso con il Presidente Giorilli e ha tenuto un’interessantissima lezione sui segreti di uno dei suoi prodotti più celebri, la sfoglia.
Che l’interesse fosse grande lo si è capito fin dalla primissima mattina: il parcheggio della scuola bresciana era pienissimo e i ritardatari hanno dovuto parcheggiare nei bricchi.
La mattinata è stata, come spesso capita, piena di domande e risposte a bruciapelo in un crescendo di coinvolgimento sia tecnico sia emotivo, sia conviviale.
I soci hanno potuto non solo assistere alla dimostrazione di come si possano realizzare diversi tipi di sfoglia a seconda delle esigenze e delle modalità di lavorazione più consone alla propria attività.
Hanno anche ricevuto preziosi consigli su come organizzare il laboratorio; hanno trovato un alleato nelle difficoltà burocratiche ed economiche e hanno capito che il lavoro dell’artigiano si svolge sì in trincea, ma può anche puntare molto in alto; hanno potuto vedere come di fronte alla grandezza di un vero maestro, non ci sia notorietà che tenga e che, di conseguenza, hanno osservato come due pasticceri di primissimo piano come Fabrizio Galla e Davide Malizia non abbiano voluto mancare all’evento (Fabrizio ha addirittura fatto il comis per l’intera mattinata); hanno capito che la grandezza di un maestro sta sì nel talento, ma anche nella lucidità di comprendere che un artigiano è prima di tutto un imprenditore e, come tale, deve creare un gruppo di lavoro che cresca e sia autonomo, pur se sotto una vigile supervisione; hanno – speriamo – riconosciuto la grandezza nell’umiltà di chi non sale in cattedra, ma si mette a disposizione di chi vuole formarsi.
Anche questo è rispetto degli altri e, ancor di più, del proprio lavoro.
Per noi di Reed Gourmet è stata anche l’occasione di veder ripagato l’impegno che mettiamo nel produrre volumi che siano davvero di stimolo alla categoria.
Constatare l’interesse che i tre volumi di NON SOLO ZUCCHERO hanno suscitato sui soci è stato davvero gratificante.
E, alla fine, al momento di degustare la millefoglie e gli altri prodotti... la gratificazione si è estesa a tutta la platea.





