Richiesta di iscrizione al Richemont Club Italy

Inviaci la tua richiesta di iscrizione e ti contatteremo quanto prima!

Ammissione al Club Richemont Italia

Al Club Richemont Italia possono iscriversi esclusivamente professionisti del settore panificazione-pasticceria.

L’ammissione al Richemont Club Italia è subordinata alla presentazione al Consiglio Direttivo di una domanda d’iscrizione. Tale richiesta è da inoltrare previa compilazione dell’apposito modulo e allegando un breve curriculum con fotografia personale da parte del candidato. Si dovrà quindi superare un esame pratico di ammissione nel corso del quale, da parte di una commissione tecnica, sono valutate le abilità che concorrono alla definizione della professionalità di un valido artigiano panificatore pasticcere.

I moduli compilati in tutte le parti devono essere inviati alla segreteria del club entro (e non oltre)  il 30 aprile, dopo tale data verranno vagliati dal Consiglio Direttivo per l’accettazione della domanda.

La segreteria del Club comunicherà l’avvenuta accettazione alla successiva  prova pratica, che si eseguirà previo il pagamento di una cauzione pari alla quota associativa. Contestualmente verranno comunicati data, luogo e orari degli esami.

La prova pratica si svolgerà nel luogo (indicato dal Club) per tutti i candidati nei seguenti termini:

Il candidato dovrà preparare due prodotti che, a sua scelta, potranno essere o due tipi di pane o un pane ed un prodotto dolce o salato lievitato biologicamente.
Quale che sia la scelta, è obbligatoria la produzione di un pane di pezzatura pari a 250 grammi cotto, nel formato filoncino, pagnotta o baguette.
Per il secondo prodotto lievitato (dolce o salato) la pezzatura ed il formato sono liberi.

Oggetto di valutazione della commissione esaminatrice saranno:

  • la chiarezza, la completezza e la riproducibilità delle ricette relative ai prodotti presentati;
    il rispetto delle norme igieniche e delle Buone Pratiche di Lavorazione;
  • la pezzatura obbligatoria;
  • l’esposizione dei prodotti (vetrina);
  • la conoscenza delle materie prime e delle tecniche di lavorazione;
  • le qualità organolettiche dei prodotti realizzati;
  • la capacità di presentare alla Commissione i prodotti realizzati, evidenziandone le qualità organolettiche e tecnologiche e la precisa destinazione d’uso, compresi eventuali abbinamenti;
  • Correttezza e puntualità degli adempimenti e orari;
  • Al termine della prova teorico pratica la commissione esprimerà parere di ammissibilità o non ammissibilità.